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The Silver Life

Il coreografo bergamasco che si è innamorato della Valle Cervo

Matteo Marchesi, bergamasco di nascita, inizia a studiare danza a 21 anni e contemporaneamente scenografia all’Accademia di Brera. Un giorno, per caso, arriva in Valle Cervo per un piccolo festival nei boschi.

«Da una decina di anni frequento la Valle Cervo nel Biellese, perché c’è un festival con cui collaboro e alcuni artisti hanno qui la loro base. Questo posto mi ha adottato e io qui mi sento a casa»
“Qui ho ritrovato la qualità nella relazione con le persone: sono luoghi spesso isolati e abbandonati, ma hanno tante storie da raccontare”. Matteo Marchesi ha 33 anni ed è un artista. È nato e cresciuto a Bergamo, ma il suo lavoro l’ha portato in giro per il mondo. “Da una decina di anni frequento la Valle Cervo nel Biellese, perché c’è un festival con cui collaboro e alcuni artisti hanno qui la loro base. Questo posto mi ha adottato e io qui mi sento a casa”. Ecco la parola magica: casa.

Matteo aveva iniziato a cercarne una prima della pandemia, poi si è fermato, fino allo scorso anno quando la scelta è caduta su una dimora storica a Pettenasco. “In passato la casa aveva ospitato l’ufficio postale, poi ci ha abitato una famiglia alto borghese e c’era uno studio pediatrico, riferimento per le famiglie di operai del lanificio poco distante”, spiega Matteo. A giorni spera di concludere l’acquisto della casa per cui ha ottenuto il contributo di 40mila euro dalla Regione Piemonte grazie al bando per ripopolare le aree montane. “Ho saputo del bando regionale da amici della zona – dice – Inizialmente abiterò qui con i miei due cani, ma la mia idea è rendere questa casa un luogo aperto in cui ospitare persone senza fini commerciali, ma per condividere gli spazi con chi vuole uscire da un ritmo di vita frenetico”.