Scroll

The Silver Life

Per fare una casa ci vuole il riso

La storia di RiceHouse è iniziata 15 anni fa, quando i fondatori Tiziana Monterisi (architetto) e Alessio Colombo (geologo) si sono trasferiti a Biella, la città più a nord del mondo a produrre riso. Ricehouse nasce da un progetto di ricerca che aveva come obiettivo finale la realizzazione di una casa al cento per cento naturale, che avesse impronta ambientale minima. Oggi Ricehouse è una società benefit che si occupa di bioedilizia utilizzando intelligenza artificiale e stampa 3d.

Dall’agricoltura facciamo ripartire una nuova architettura responsabile e sensibile che non cementifica, ma porta con sé la terza rivoluzione industriale.

Filiera di valorizzazione

L’organizzazione della filiera delle materie seconde della coltivazione del riso diventano nuovi materiali per un’edilizia sana e un nuovo modo etico e tecnologicamente avanzato impegnato a far tornare la casa ad essere un nuovo organismo vivente.

Dall’agricoltura all’architettura

RiceHouse produce un’intera linea di materiali per l’edilizia ricavati dallo scarto della lavorazione del riso: la miscela di calce, lolla e paglia li rende molto leggeri, altamente termici, interamente naturali, traspiranti e sani. 

Una realtà imprenditoriale che si focalizza sul tema della valorizzazione dei prodotti secondari della coltivazione del riso e si configura come un veicolo di innovazione, con un elevato grado di sostenibilità ponendosi come obiettivi principale la commercializzazione di nuovi materiali: paglia, lolla, termo-intonaci, massetti alleggeriti e finiture in lolla-calce e pannelli isolanti.